Proposte inviate
da: patrizia 23 novembre 2009 12:01
Inoltro un' idea per la eventuale progettazione di una pista ciclabile con giardini.
da: cinzia 16 novembre 2009 11:59
Vorrei che nei giardini di piazza Andrei ci fossero dei giochi attrezzati per i bambini senza doversi per forza spostare. Vorrei i cassonetti per la carta, vorrei che la frazione di Ponte a Signa fosse valorizzata magari proponedo una mercatino mensile dei prodotti biologici, piccolo antiquariato ecc. che fosse resa vitale come frazione. Le idee potrrebbero essere infinite.
da: luca 4 novembre 2009 19:00
intanto condivido quanto detto per quanto riguarda il problema del traffico. aggiungerei una cosa forse meno importante ma mi piacerebbe ci fossero i cassonetti per la carta come a Signa perche tenersi in casa tutto per 2 settimane non e' il top. p.s. mi auguro che in consiglio comunale si parli meno del Presidente del Consiglio(da quanto so' succede spesso) e un po piu dei problemi piu vicini agli abitanti!!
da: patrizia 30 ottobre 2009 15:09
Ribadisco l'idea della valorizzazione dell'argine attraverso la creazione di una pista ciclabile, accompagnata anche da giardini, panchine (è palese poi,che la manutenzione ordinaria, faccia parte integrante nel contesto). Per quanto viceversa riguarda la riduzione del traffico su Ponte a Signa, credo che dovremmo cominciare a contribuire alla riduzione di questo traffico, impostando la nostra vita quotidiana in modo diverso, che si avvicini maggiormente al rispetto dell'ambiente che ci circonda, cominciando innanzi tutto a lasciare queste auto a casa. Per far ciò, abbiamo bisogno di incrementare un po su tutto il territorio, le piste ciclabili, ovviamente insieme ad una nuova filosofia di vita. E' sicuramente valorizzando l'argine e rendendolo vivibile, che si invoglia la cittadinanza ad andarci, a viverlo, e quindi poi la valorizzazione del Ponte a Signa sarà conseguente.
da: marina 30 ottobre 2009 12:18
a mio parere è prioritario rendere vivibile l'argine per il quotidiano con la programmazione di una manutenzione ordinaria. Solo partendo da questo si può poi progettare altre cose ( giardini attrezzati, chioschi, aree per eventi ecc... )
grazie
da: domenico 29 ottobre 2009 10:01
Sono daccordo con questi interventi, letti finora. Si potrebbe fare molto di più vi alleghiamo le nostre riflessioni.
E qui di seguito le riassumo:
“Ponte a Signa - Per una sostenibilità contemporanea fuori dal /m/Argine”
- ripensamento e “apertura” dell’argine e della passerella connesse con piazza Andrei e Lungarno Buozzi. Creazione del parco fluviale integrato col centro urbano, il parco dei Renai e villa Bellosguardo.
- riconsiderazione dei flussi di traffico (sensi unici, zone pedonali, piste ciclabili) e rezionalizzazione dei posteggi (a lisca su due lati nei nuovi sensi unici);
- raccolta porta a porta dei rifiuti, eliminazione di bidoni attuali, isola ecologica;
- fontanello di acqua alta qualità per una socialità condivisa e sostenibile (con annessi: dispenser latte crudo, mercato di filiera corta).
- connessione internet wireless gratuita;
- recupero della memoria storica con evento/festa intorno al vecchio ponte potenziando i significati della biciclettata della memoria;
- valorizzazione della nuova città insorgente.
da: Alfredo 28 ottobre 2009 23:56
io penso che la cosa più importante é ridurre il traffico,perché é e sarà il problema di PONTE A SIGNA.
solo dopo averlo ridotto possiamo parlare di piste cilabili e altro.
ripeto è il troppo traffico e la VELOCITA' il vero PROBLEMA da risolvere.
da: marco 28 ottobre 2009 17:35
anche per me è la prima cosa da riqualificare è la zona dell'argine, con piste ciclablili, giardini pubblici e orti al dettaglio
da: patrizia 27 ottobre 2009 21:01
Viviamo purtroppo in un mondo a misura di auto e quindi di parcheggi. La mia richiesta che sicuramente si differenzierà da altre è quella di rendere ciclabile l'argine di collegamento al Ponte a Signa. L'unica prospettiva per coloro che dal Parco Fluviale, intendono proseguire nella loro passeggiata in direzione Ponte a Signa, è quella di dover transitare sulla via di Sotto o su Via Livornese.
Quindi perchè non rendere l'argine ciclabile e vivibile da coloro che vorrebbero lasciare l'auto a casa? Ed un progetto maggiormente ambizioso, potrebbe essere quello di proseguire tale percorso ciclabile in direzione della parte collinare sopra al Ponte a Signa, per poter quindi concluderlo nello splendido contesto di Villa Bellosguardo.
Ed ancora riuscire a creare un collegamento che dalla pista ciclabile dell'argine porti in direzione stazione, in modo tale da invogliare la cittadinanza all'utilizzo di questo mezzo ecologico. A mio modesto avviso, attraverso la valorizzazione di un argine si può riuscire in parte, a valorizzare anche un quartiere.
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